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Instagram, come usarlo

Instagram è da qualche tempo ritenuto un ottimo strumento di marketing, perché con esso, le aziende possono creare in modo rapido ed efficace un’azione di branding e consolidare la fedeltà del consumatore attraverso le foto, aumentando la visibilità della marca.

1. Promuoviti. Posta immagini dei tuoi prodotti e servizi in modo CREATIVO, evitando di utilizzare noiose immagini di computer grafica o immagini scontate. Dimostra il tuo stile in modo da dire ai tuoi seguaci (potenziali clienti, acquirenti e partner) chi sei e che cosa fare. Starbucks, ad esempio, sta facendo un ottimo lavoro. La catena pubblica i primi piani dei loro caffè, frappuccinos, dolci e altri prodotti per i suoi oltre 850.000 iscritti ogni giorno, così come le foto dei loro baristi mentre preparano caffè. Evita di riutilizzare sempre la solita immagine, alla gente piace molto vedere i prodotti in fase di costruzione. Non serve un fotografo ma solo entusiasmo.

“…Non serve un fotografo ma solo entusiasmo.”

2. Fai concorsi fotografici. Questi concorsi possono essere divertenti e attirare nuovi clienti stimolandoli ad interagire con la tua azienda. Chiedi ai tuoi follower su Instagram di caricare immagini dei prodotti che pubblicherai sul tuo sito o negozio online. Per mantenere i tuoi seguaci interessati, lancia una campagna di “foto del giorno”, a cui regalare buoni sconto o piccoli regali.

3. Vai dietro le quinte Mostra ai tuoi seguaci quello che sta succedendo in azienda, inviando le foto dei vostri dipendenti che lavorano e le linee di produzione. Pubblica anche le immagini delle feste aziendali, atti di beneficenza, lanci di prodotto ed eventi commerciali. Dai un assaggio di quello che succede dietro alle quinte che contribuirà a umanizzare la tua azienda, trasmettendo un senso di comunità e di fiducia a chi ti segue.

4. Trasforma i tuoi fan in stelle Scegli il seguace del giorno e promuovilo con un tag, nel caso di Facebook o menzione su Twitter. Questo può portare a un aumento della considerazione, essere coinvolti nella comunicazione aziendale fa sedimentare nel cliente la fiducia nella marca e nel potenziale acquirente una maggiore propensione all’acquisto.

Detassazione per le attività di commercio elettronico

Il comitato ristretto della commissione Trasporti e Telecomunicazioni della Camera, ha approvato infatti il progetto di legge unificato, sui servizi digitali.

http://www.camera.it/

Si tratta di una novità che riguarda tutte le medie imprese interessate a iniziare un’attività di commercio elettronico.
La normativa relativa al commercio elettronico diretto viene semplificata, con l’estensione del ricorso al registro corrispettivi anche per le vendite di servizi (c.d. e-commerce diretto).
“…detassazione dei ricavi del commercio elettronico internazionale ”
È prevista una detassazione dei ricavi del commercio elettronico internazionale: a partire dall’anno fiscale 2013, i ricavi generati da attività di commercio elettronico internazionale da parte di medie imprese italiane che avviano per la prima volta un meccanismo di vendita tramite commercio elettronico, non concorreranno nel primo anno di attività e nella misura di 1/3 ai fini fiscali alla determinazione del reddito imponibile di impresa.
Questa possibilità vale, a titolo di incentivo, esclusivamente per i pagamenti elettronici che garantiscono la piena tracciabilità delle transazioni.
Internazionalizzazione delle medie imprese grazie alla detassazione del 33% dei redditi generati da e-commerce verso soggetti esteri ed eliminazione delle differenze ‘burocratiche’ fra il commercio elettronico diretto e il commercio elettronico indiretto, fatto che ti consentirà una gestione delle transazioni anche per le vendite di servizi, software o contenuti scaricabili, molto più agevole.